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Dal cancro al ritorno degli Jarabe De Palo, Pau Donés: "Vivete il presente, la vita è un regalo" Pau Dones ha compiuto 50 anni e 20 di carriera con gli Jarabe De Palo, band spagnola che ha avuto un enorme successo, anche in Italia, grazie a canzoni come "La Flaca", "Deèende" e "Bonito", ma anche, in tempi più recenti, grazie alla collaborazione con i Modà. Per festeggiare questi due appuntamenti, il cantante, reduce in questi ultimi due anni da un cancro al colon, ha pubblicato una autobiografia (De Agostini) e un doppio album in cui hanno raccolto i loro successi, rivisitandoli. Entrambi i progetti si chiamano "50 Palos", "un progetto celebrativo perché io compio 50 anni e i Jarabe De Palo 20, quando uscì la Flaca. Volevamo rivisitare questo percorso ventennale e registrare le canzoni per come erano nate, ovvero strumento e voce. Io compongo con la chitarra, ma questa volta ho scelto il piano, perché è più melodico". "IL NOSTRO DISCO A PIAZZA DI SPAGNA" L'Italia è senza dubbio uno dei Paesi in cui la band spagnola ha avuto maggiore successo, e il momento in cui Pau lo ha capito è stato quando era a Roma per la promo: "Una cosa per me favolosa è stato quando sono arrivato in Italia per la prima volta per la promozione: sono andato in un bar a Piazza Navona e c'era [in diffusione] il nostro disco e mi sono detto 'Wow, se in un bar a Piazza Navona c'è il nostro disco, sta succedendo qualcosa'". L'IMPORTANZA DEI MODÀ Tra le collaborazioni in questo nuovo album ci sono quelle con Jovanotti, Francesco Renga, Noemi e Kekko dei Modà, band che ha avuto un ruolo importante per il cantante spagnolo: "'La Flaca' è stata la prima canzone che ci ha fatto conoscere in Italia, poi 'Depende', che ha riaffermato la nostra presenza, ma mi ha fatto piacere quello che è successo con 'Come un pittore' [canzone dei Modà, ndr] che non è una canzone dei Jarabe ma che sento come nostra, perché mi ha fatto vivere, in Italia, un momento di felicità, come quando abbiamo suonato al San Siro e all'Olimpico loro". VIVI LA VITA CON URGENZA Dopo oltre un anno di battaglia contro un tumore che avrebbe scoperto essere più pericoloso di quello che inizialmente pensava, Pau ha capito, come spiega spesso nel libro, che la vita va vissuta e che oggi, a 50 anni, è il momento di ripartire da zero, per questo il consiglio che si sente di dare è: "Vivi con urgenza perché la vita è un regalo e non sappiamo mai quello che succederà domani, per questo dobbiamo vivere con intensità il presente". LA PRIMA TAPPA ITALIANA La prima data annunciata in Italia è quella del 14 luglio all’Arena Flegrea di Napoli
125633 • di Spettacolo Fanpage