• twitter
  • facebook
Sport
Comincia da qui!
Non sei ancora registrato?
CREA IL TUO CANALE
Entra in Youmedia
email
password

Non sei registrato? Registrati qui!   Password dimenticata?
Crea il tuo account
Con il tuo canale YouMedia potrai
caricare e gestire i tuoi contributi
email
password
ripeti password

Già registrato? Effettua il login! Password dimenticata?
Recupero password
Inserisci l'email con cui ti sei registrato, ti verranno inviate le istruzioni per il recupero password.
email

Non sei registrato? Registrati qui!

Categorie
  • tutto
  • Politica
  • Cronaca
  • Spettacolo
  • Sport
  • Tecnologia
  • Motori
  • Viaggi
  • Scienze
  • Design
  • Donna
  • Rugby
  • Musica
  • Cucina

Dai boschi dell'Apeldoorn al record con il Napoli. Così Dries Mertens è diventato "Ciro" il re

pubblicato il 22 giugno 2020 alle ore 12:40
Gli avevano detto che non sarebbe mai diventato un campione perché era troppo basso e piccolo per giocare contro i “giganti”. Quel ragazzino alto solo 168 cm era stato scartato dall’Anderlecht e dal Gent e Henk Grim,  il capo scout del Nec Nijmegen, lo aveva fatto fuori dall’Eredivisie ripetendogli ogni giorno che era un “nano da giardino” senza un grande futuro: “In quel periodo, mi chiudevo nello spogliatoio e piangevo. Chiedevo a Dio il perché mi aveva fatto così debole fisicamente”.
 
Era l’estate del 2006 quando Messi giocava il suo primo mondiale e il 19enne Dries si allenava da solo nei boschi dell’Apeldoorn, in Belgio continuando a inseguire il suo sogno contro tutto e tutti perché in fondo sapeva che nessun giudizio poteva essere più forte della sua forza di volontà. Quell’anno l’AGOOV, la squadra della piccola città dell’Apeldoorn, che militava nella Serie B olandese rappresentava per lui l’ultima spiaggia per dimostrare che anche lui meritava una possibilità. La vita gli aveva insegnato che non bastava il talento per dribblare i pregiudizi e che nel calcio la vera forza non risiede solo nei piedi, ma soprattutto nella testa.
 
Così Dries, prima di diventare “Ciro” ereditando lo scettro di re di Napoli si prese la sua rivincita contro chi non aveva creduto in lui regalando magie in Eredivisie prima con la maglia dell’Utrecht, poi con quella del PSV e proprio in una gara di Europa League contro il Napoli, quel folletto imprendibile stregò Giuntoli, che nell’estate 2013 decise di acquistarlo per poco più di 9 milioni di euro. Il resto è storia che tutti conosciamo.
_____

Sporthouse Group https://vimeo.com/sporthousegroup  
mostra altro

foto profilo Storie di Sport 305 video • 0 foto
48.678.721 visualizzazioni

altro di Storie di Sport

  • Come ha fatto Jannik Sinner a diventare il re del tennis: la sua ascesa
    3:27
    Come ha fatto Jannik Sinner a diventare il re del tennis: la sua ascesa
    151 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La storia di Jose Mourinho, il profeta di Setubal
    5:56
    La storia di Jose Mourinho, il profeta di Setubal
    344 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La storia di Andrea Colpani: dal mito di Baggio a stella del Monza
    3:03
    La storia di Andrea Colpani: dal mito di Baggio a stella del Monza
    15 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La storia di Joshua Zirkzee, il "9 e mezzo" che sta incantando la Serie A
    3:03
    La storia di Joshua Zirkzee, il "9 e mezzo" che sta incantando la Serie A
    29 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Dalla spiaggia alla maglia della Nazionale: la storia di Riccardo Orsolini
    3:04
    Dalla spiaggia alla maglia della Nazionale: la storia di Riccardo Orsolini
    23 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La seconda giovinezza e la nazionale riconquistata: la storia di Giacomo "Jack" Bonaventura
    3:12
    La seconda giovinezza e la nazionale riconquistata: la storia di Giacomo "Jack" Bonaventura
    8 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • L'Italia nel destino di Marcus Thuram: dalla lotta al razzismo a nuovo idolo dell'Inter
    3:08
    L'Italia nel destino di Marcus Thuram: dalla lotta al razzismo a nuovo idolo dell'Inter
    5 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Roberto De Zerbi, il "piccolo genio" del calcio nato per fare l'allenatore
    3:27
    Roberto De Zerbi, il "piccolo genio" del calcio nato per fare l'allenatore
    1136 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Antonio Candreva come Peter Pan: con la Salernitana una nuova giovinezza
    3:40
    Antonio Candreva come Peter Pan: con la Salernitana una nuova giovinezza
    5 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La storia di Gianmarco Tamberi, campione del mondo nel salto in alto
    3:06
    La storia di Gianmarco Tamberi, campione del mondo nel salto in alto
    26 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La storia di Fabiano Parisi, il pendolino di Serino
    4:41
    La storia di Fabiano Parisi, il pendolino di Serino
    60 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Perché molti calciatori si stanno trasferendo in Arabia Saudita? NO, non è (solo) per soldi
    8:42
    Perché molti calciatori si stanno trasferendo in Arabia Saudita? NO, non è (solo) per soldi
    11926 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • La rivincita di Federico Dimarco, da scarto a leader dell'Inter
    3:56
    La rivincita di Federico Dimarco, da scarto a leader dell'Inter
    176 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Chi è Simone Pafundi? Si ispira a Maradona la nuova promessa del calcio italiano
    3:46
    Chi è Simone Pafundi? Si ispira a Maradona la nuova promessa del calcio italiano
    181 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Claudio Ranieri, dal trionfo con il Leicester alla promozione del Cagliari: l'allenatore dei miracoli
    4:02
    Claudio Ranieri, dal trionfo con il Leicester alla promozione del Cagliari: l'allenatore dei miracoli
    247 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
  • Simone Inzaghi non è più solo il fratello di Pippo
    5:24
    Simone Inzaghi non è più solo il fratello di Pippo
    8 VISUALIZZAZIONI
    Storie di Sport
366
Scarica video
Dai boschi dell'Apeldoorn al record con il Napoli. Così Dries Mertens è diventato "Ciro" il re

Copyright Ciaopeople ©

Per qualsiasi utilizzo in qualunque piattaforma (a titolo esemplificativo: televisione, web, evento ecc.) di questo video contattare licensing@ciaopeople.com

Inserisci questo video nel tuo sito

Dimensioni -

Titolo video

Autoplay

  1. Il folle attentato ai ciclisti della SC Padovani: colpi di pistola da un'auto
    Il folle attentato ai ciclisti della SC Padovani: colpi di pistola da un'auto 362 • di Sport Fanpage
    Supercoppa Italiana 2025, le immagini di Napoli-Bologna
    Supercoppa Italiana 2025, le immagini di Napoli-Bologna 10534 • di Alessio Morra
  2. Ongarato e gli spari sui ciclisti: "Senza video passavamo per pazzi. Sulle strade odiano i ciclisti"
    Ongarato e gli spari sui ciclisti: "Senza video passavamo per pazzi. Sulle strade odiano i ciclisti" Alberto Ongarato, ex ciclista professionista e oggi Vice Presidente della SC Padovani 1909, ha raccontato a Fanpage lo shock dei ragazzi coinvolti: "Che si tratti di colpi di pistola a salve poco importa: la paura è stata enorme. E sul fronte della giustizia andremo fino in fondo anche se si dovesse trattare di una bravata". I Carabinieri hanno confermato l'identificazione e il fermo dell'autore dello scellerato gesto: si tratta di un 25enne su un'auto tedesca.
    Maurizio Sarri è di una sincerità disarmante sul nuovo acquisto della Lazio: "Non vorrei essere travisato"
    Maurizio Sarri è di una sincerità disarmante sul nuovo acquisto della Lazio: "Non vorrei essere travisato" Maurizio Sarri sorprende tutti dopo Lazio-Fiorentina: parole dirette su Ratkov, mercato e addio di Guendouzi. La sincerità del tecnico biancoceleste.
  3. Cosa ha detto Spalletti ai calciatori nell'intervallo di Pisa-Juve: tremavano anche le mura
    Cosa ha detto Spalletti ai calciatori nell'intervallo di Pisa-Juve: tremavano anche le mura Il retroscena di quanto avvenuto nello spogliatoio spiega bene quali sono mentalità e cambio di passo che il tecnico chiede ai calciatori. Ne ha enunciate quattro, per scandire un concetto essenziale che è un richiamo alla storia, alla maglia che indossano.
    Mangone: "Nella festa Scudetto a Roma successe di tutto. La Polizia disse: non garantiamo la sicurezza"
    Mangone: "Nella festa Scudetto a Roma successe di tutto. La Polizia disse: non garantiamo la sicurezza" Amedeo Mangone a Fanpage.it ripercorre i momenti chiave della sua carriera e lo Scudetto vinto con la Roma nel 2001, svelando le partite decisive che hanno dato consapevolezza alla squadra: "A Parma e a Torino capimmo di essere forti davvero".
  4. Allegri smentisce in TV la teoria sul calendario del Milan: "Ma come" e fa i conti in diretta
    Allegri smentisce in TV la teoria sul calendario del Milan: "Ma come" e fa i conti in diretta Il tecnico menziona a memoria la sequenza dei prossimi incontri e lascia senza parole l'interlocutore. Poi la stilettata: "Quando ci dicono di giocare noi giochiamo... Inutile stare lì a fare tanti discorsi".
    Enzo Fernandez festeggia un gol pesante con i tifosi e quasi scompare in un abbraccio coinvolgente
    Enzo Fernandez festeggia un gol pesante con i tifosi e quasi scompare in un abbraccio coinvolgente Il calciatore argentino al 94' realizza il gol dell'1-1 in Manchester City-Chelsea. Dopo aver superato un indomito Donnarumma, Enzo Fernandez decide di festeggiare con i tifosi dei Blues.
  5. Caldara racconta il suo incubo: "Speravo che giocasse Higuain e non Mandzukic". Cosa gli faceva Mario
    Caldara racconta il suo incubo: "Speravo che giocasse Higuain e non Mandzukic". Cosa gli faceva Mario Mattia Caldara sogna ancora di notte Mandzukic, e non sono bei sogni: "Io speravo che giocasse Higuain, che era cento volte più forte di lui. Mario era una roba... mi ammazzava mentalmente". L'ex difensore di Atalanta e Milan racconta cosa succedeva in campo.
    L'arbitro Colombo e i modi educatissimi coi giocatori in Napoli-Bologna: "Per favore, non puoi farlo"
    L'arbitro Colombo e i modi educatissimi coi giocatori in Napoli-Bologna: "Per favore, non puoi farlo" Arbitro impeccabile nella finale di Supercoppa: Colombo convince tutti con calma, dialogo e gestione perfetta del match tra Napoli e Bologna
  6. Cosa ha urlato Maignan all'arbitro Mariani dopo il rigore di Stanciu: era furioso, Rabiot gli ha evitato guai
    Cosa ha urlato Maignan all'arbitro Mariani dopo il rigore di Stanciu: era furioso, Rabiot gli ha evitato guai Lo sfogo plateale del portiere è divenuto virale in Francia, dove circola un video che mostra il labiale incrimato. Con chi ce l'ha? Secondo la ricostruzione, con l'arbitro Mariani per il rigore dato al Genoa in pieno recupero.
    De Rossi emoziona in tv: "Quando non mi prendeva nessuno avevo preparato un video"
    De Rossi emoziona in tv: "Quando non mi prendeva nessuno avevo preparato un video" L'orgoglio dell'allenatore lenisce la delusione per una sconfitta beffa con l'Atalanta. DDR sceglie un esempio a effetto: "Da ora in poi, voglio presentarmi con questa gara qua e questa squadra che mi rappresenta"
  7. Perché Coppa Intercontinentale e Mondiale per Club si giocano nello stesso anno, e sempre col PSG
    Perché Coppa Intercontinentale e Mondiale per Club si giocano nello stesso anno, e sempre col PSG La Coppa Intercontinentale è stata ripristinata e si disputa, con la finale PSG-Flamengo, nello stesso anno dell'edizione ampliata del Mondiale per Club, che vide in finale sempre il PSG.
    VAR sotto accusa in Atalanta-Roma: dubbi sul gol di Scalvini, attesa infinita sul fuorigioco di Scamacca 
    VAR sotto accusa in Atalanta-Roma: dubbi sul gol di Scalvini, attesa infinita sul fuorigioco di Scamacca  Nel primo tempo di Atalanta-Roma, tanti episodi sotto la lente di ingrandimento sull'operato del VAR. In occasione dell'1-0 nerazzurro, restano i dubbi su un contatto Scalvini-Svilar. Il raddoppio di Scamacca annullato per un fuorigioco a inizio azione, colto dopo una pausa lunghissima, di 10 minuti
  8. Trapani Shark, nuova penalizzazione e inibizione per Antonini: cosa sta succedendo e cosa può accadere
    Trapani Shark, nuova penalizzazione e inibizione per Antonini: cosa sta succedendo e cosa può accadere Il Tribunale Federale infligge tre punti di penalizzazione alla Trapani Shark e due anni di inibizione al presidente Antonini. La società rischia la Final Eight e deve rivedere la governance in una fase critica.
    Bailey entra al 53' contro la Juve, ma dura solo 17 minuti: Gasperini non nasconde la sua frustrazione
    Bailey entra al 53' contro la Juve, ma dura solo 17 minuti: Gasperini non nasconde la sua frustrazione Leon Bailey costretto al cambio per infortunio dopo appena 17 minuti dal suo ingresso in campo contro la Juventus. È il terzo stop dall'inizio della stagione. La Roma valuta rinforzi sul mercato di gennaio.
logo fanpage
SEGNALAZIONI APP IPHONE APP ANDROID

Fanpage.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.
Ove non espressamente indicato, tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale fotografico presente sul sito Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images.
Privacy Policy Cookie Policy Modifica Consenso REDAZIONE
CIAOPEOPLE MEDIA GROUP
)