• twitter
  • facebook
Politica
Comincia da qui!
Non sei ancora registrato?
CREA IL TUO CANALE
Entra in Youmedia
email
password

Non sei registrato? Registrati qui!   Password dimenticata?
Crea il tuo account
Con il tuo canale YouMedia potrai
caricare e gestire i tuoi contributi
email
password
ripeti password

Già registrato? Effettua il login! Password dimenticata?
Recupero password
Inserisci l'email con cui ti sei registrato, ti verranno inviate le istruzioni per il recupero password.
email

Non sei registrato? Registrati qui!

Categorie
  • tutto
  • Politica
  • Cronaca
  • Spettacolo
  • Sport
  • Tecnologia
  • Motori
  • Viaggi
  • Scienze
  • Design
  • Donna
  • Rugby
  • Musica
  • Cucina

Perché dovremmo votare 'SÌ' al referendum sulle trivelle del 17 aprile

pubblicato il 17 marzo 2016 alle ore 09:54
di Zeina Ayache

Il prossimo 17 aprile gli italiani sono invitati ad esprimere la loro opinione sulla possibilità di fermare le trivellazioni già in atto nei mari del nostro Paese entro 12 miglia dalla costa. In pratica, ad oggi, una volta scadute le concessioni è possibile continuare a trivellare finché il giacimento dispone di gas o petrolio. Il referendum punta a modificare questa possibilità impedendo il rinnovo delle concessioni e, di fatto, fermando le trivellazioni.

Lo scorso autunno dieci regioni – Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna,Veneto, Calabria, Liguria, Campania, Molise e Abruzzo, che poi si è ritirato – hanno promosso sei referendum riguardanti la ricerca e l’estrazione del petrolio in Italia. La Cassazione ne ha dichiarato ammissibile solo uno, quello sullo stop alle trivelle.

Attenzione però! Il referendum è abrogativo. Questo significa che, se volete fermare le trivellazioni nei nostri mari, al termine delle concessioni attuali, dovete votare SÌ, se invece volete concedere il prolungamento del contratto alle compagni petrolifere, permettendo loro di trivellare fino ad esaurimento scorte, allora dovete votare NO. Per essere valido il referendum deve raggiungere il 50% dei voti degli aventi diritto: se non si arriva a questa cifra, il risultato non avrà valore.

Perché dovremmo dire SÌ e fermare le trivellazioni?

Impedire le trivellazioni nei nostri mari significa ridurre il rischio di incidenti che, se dovessero verificarsi, avrebbero un pericoloso e devastante impatto sul nostro ecosistema, ma anche sulla nostra economia, ci basti pensare a quanto è avvenuto nella piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico per farci un'idea dei rischi che corrono il settore della pesca e del turismo nostrano. Fermare le trivellazioni, ci permetterebbe di investire su altre fonti di energia, come quella rinnovabile, ma anche sulla ricerca e l'innovazione, che rappresentano il vero futuro del nostro pianeta.

Se il resto del mondo sta andando avanti, investendo sempre di più in energia pulita, l'Italia ha invece registrato un crollo del 60% degli investimenti in questo settore.

È vero che se dovessimo fermare le trivellazioni nei nostri mari dovremmo fare affidamento sull'importazione di energia da altri Paesi, così come è vero che oltre le 12 miglia le estrazioni proseguiranno senza sosta, ad esempio a largo della Grecia, della Croazia o del Montenegro, ma tutto ciò varrebbe anche dovessimo continuare a trivellare il nostro mare. Secondo Legambiente infatti il nostro petrolio, oltre ad essere poco, è anche di scarsa qualità. Nei nostri fondali marini ci sono circa 10 milioni di tonnellate di petrolio che, considerando il fabbisogno attuale nazionale, coprono circa 8 settimane di consumi. Quanto ai gas, ne abbiamo a sufficienza per 6 mesi. Insomma, da un punto dal punto di vista del fabbisogno energetico, siamo e saremo comunque dipendenti da altre nazioni.

Sul lato economico, non va certo meglio. Parliamo di royalties. In pratica le compagnie petrolifere non devono pagare il nostro Stato sotto una soglia minima di produzione che corrisponde a 80 milioni di metri cubi di gas e 50 mila tonnellate di petrolio. Al momento, oltre la metà di quanto estratto resta sotto questa soglia, in pratica, stiamo regalando ciò che estraiamo dai nostri mari.

Insomma, il gioco non vale la candela. È giunto il momento di dire sì allo stop alle trivellazioni e sì ad un futuro sostenibile.
mostra altro

foto profilo Politica 2.861 video • 1.134 foto
83.703.479 visualizzazioni

altro di Politica

  • Camusso (Pd): "Governo allergico agli scioperi, non sopportano chi non la pensa come loro"
    11:10
    Camusso (Pd): "Governo allergico agli scioperi, non sopportano chi non la pensa come loro"
    427 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Come cambiano le pensioni dal 2026 con la Manovra: le novità in arrivo su minime e anticipate
    9:16
    Come cambiano le pensioni dal 2026 con la Manovra: le novità in arrivo su minime e anticipate
    317 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Pace e clima non aspettano: Angelo Bonelli al Rumore Festival di Fanpage
    29:41
    Pace e clima non aspettano: Angelo Bonelli al Rumore Festival di Fanpage
    0 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • "La rassegnazione è il vero nemico": Nicola Fratoianni al Rumore Festival di Fanpage
    28:27
    "La rassegnazione è il vero nemico": Nicola Fratoianni al Rumore Festival di Fanpage
    1 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Trasformare Roma tra cantieri, verde e AI: il sindaco Gualtieri al Rumore Festival di Fanpage.
    26:15
    Trasformare Roma tra cantieri, verde e AI: il sindaco Gualtieri al Rumore Festival di Fanpage.
    9 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Il Parlamento europeo conferma l'immunità di Ilaria Salis: il video della votazione
    1:43
    Il Parlamento europeo conferma l'immunità di Ilaria Salis: il video della votazione
    8696 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Gli avvocati di Ilaria Salis: "Giusta la decisione sull'immunità, può essere processata in Italia"
    3:10
    Gli avvocati di Ilaria Salis: "Giusta la decisione sull'immunità, può essere processata in Italia"
    65 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Bagarre in Aula alla Camera dopo l'ok alla riforma della giustizia: la seduta viene sospesa
    1:31
    Bagarre in Aula alla Camera dopo l'ok alla riforma della giustizia: la seduta viene sospesa
    30 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Qual è la verità sui dati dell'occupazione in Italia e cosa non torna nel racconto di Meloni
    3:01
    Qual è la verità sui dati dell'occupazione in Italia e cosa non torna nel racconto di Meloni
    33 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • "Non per Falcone e Borsellino, ma per Berlusconi": M5s protesta in Aula su riforma della giustizia
    0:11
    "Non per Falcone e Borsellino, ma per Berlusconi": M5s protesta in Aula su riforma della giustizia
    32 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Gaza è il posto più pericoloso al mondo per i giornalisti: oltre 200 uccisi dall'inizio della guerra
    5:56
    Gaza è il posto più pericoloso al mondo per i giornalisti: oltre 200 uccisi dall'inizio della guerra
    33 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Conte sul caso Paragon: "Spiare un giornale è illegittimo, il governo non può dire che è finita qui"
    9:50
    Conte sul caso Paragon: "Spiare un giornale è illegittimo, il governo non può dire che è finita qui"
    4406 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Cosa cambia ora che il Decreto Sicurezza è legge: le novità su reati, sgomberi e cannabis
    5:00
    Cosa cambia ora che il Decreto Sicurezza è legge: le novità su reati, sgomberi e cannabis
    263 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Aspettando di diventare italiani: dieci storie di cittadinanza
    8:07
    Aspettando di diventare italiani: dieci storie di cittadinanza
    1232970 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Referendum 8 e 9 giugno, per cosa si vota: i fac simile delle schede e la spiegazione dei 5 quesiti
    7:47
    Referendum 8 e 9 giugno, per cosa si vota: i fac simile delle schede e la spiegazione dei 5 quesiti
    48283 VISUALIZZAZIONI
    Politica
  • Conte invita la Camera ad alzarsi per Gaza, Meloni non lo fa: "Rimane seduta presidente, eh?"
    0:41
    Conte invita la Camera ad alzarsi per Gaza, Meloni non lo fa: "Rimane seduta presidente, eh?"
    523 VISUALIZZAZIONI
    Politica
47.056
Scarica video
Perché dovremmo votare 'SÌ' al referendum sulle trivelle del 17 aprile

Copyright Ciaopeople ©

Per qualsiasi utilizzo in qualunque piattaforma (a titolo esemplificativo: televisione, web, evento ecc.) di questo video contattare licensing@ciaopeople.com

Inserisci questo video nel tuo sito

Dimensioni -

Titolo video

Autoplay

  1. Quando si vota per il referendum giustizia 2026: il piano del governo
    Quando si vota per il referendum giustizia 2026: il piano del governo Nelle scorse settimane si era ipotizzata un'accelerazione del governo Meloni sul referendum giustizia. C'era chi parlava di arrivare a votare entro la fine di febbraio, bruciando le tappe. Ora l'esecutivo si è convinto a rallentare: la possibile data, quindi, cade in una delle ultime due domeniche di marzo.
    Referendum sulla giustizia, si voterà in due giorni: via libera al decreto legge in Cdm
    Referendum sulla giustizia, si voterà in due giorni: via libera al decreto legge in Cdm È terminato il Consiglio dei ministri a palazzo Chigi. Nella riunione di oggi è arrivato tra l'altro l'ok al decreto che permetterà di votare su due giorni al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, che si terrà a marzo.
  2. Separazione delle carriere: il sì prevale, ma il 57% degli italiani sa poco o nulla del referendum
    Separazione delle carriere: il sì prevale, ma il 57% degli italiani sa poco o nulla del referendum Il sondaggio dell'Osservatorio Delphi fotografa un'Italia divisa sul referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, poco informata ma consapevole dell'importanza della riforma. Sullo sfondo emergono forti disuguaglianze sociali, generazionali e territoriali che continuano a influenzare la fiducia nella politica.
    La legge di bilancio del governo è talmente inutile che non dovremmo nemmeno parlarne
    La legge di bilancio del governo è talmente inutile che non dovremmo nemmeno parlarne La legge di bilancio 2026 vale 18 miliardi di euro, è la più timida da anni e non incide praticamente su nulla. A cosa serve? A uscire dalla procedura d'infrazione, comprare armi e tornare generosi il prossimo anno, prima delle elezioni politiche
  3. Perché l'Inno di Mameli è cambiato e non si dovrà più gridare "Sì" alla fine
    Perché l'Inno di Mameli è cambiato e non si dovrà più gridare "Sì" alla fine La modifica è arrivata con un decreto del presidente della Repubblica approvato a marzo. Ora anche una comunicazione interna alle forze armate l'ha chiarito: alle cerimonie ufficiali, quando si esegue l'inno di Mameli non bisogna gridare "sì!" alla fine. Il motivo è che nel testo originale di Goffredo Mameli quella parola non c'è.
    Referendum giustizia 2026, il governo fissa la data: si voterà il 22 e 23 marzo
    Referendum giustizia 2026, il governo fissa la data: si voterà il 22 e 23 marzo Il Cdm ha fissato domenica 22 e lunedì 23 marzo come date del referendum sulla giustizia 2026, confermando l'annuncio fatto da Meloni venerdì scorso alla conferenza stampa di inizio anno. Negli stessi giorni si voterà anche per le suppletive.
  4. Referendum Giustizia, il costituzionalista Grosso: "Governo vuole mettere in riga i magistrati"
    Referendum Giustizia, il costituzionalista Grosso: "Governo vuole mettere in riga i magistrati" Enrico Grosso è il presidente del comitato per il No lanciato dall'Anm (Associazione nazionale magistrati) per il referendum sulla riforma della giustizia del governo Meloni. Grosso ha detto a Fanpage.it di aver sottoscritto la nuova raccolta firme per il referendum, che potrebbe allungare i tempi del voto, e ha spiegato le ragioni del No.
    Meloni annuncia la data del referendum e dice che non vuole personalizzare il voto
    Meloni annuncia la data del referendum e dice che non vuole personalizzare il voto Nel corso della conferenza stampa di inizio anno, Giorgia Meloni ha indicato il 22 e il 23 marzo come data più probabile per il referendum sulla separazione delle carriere; ha difeso poi la scelta del governo, accusato il fronte del No di rallentare la procedura e ha sottolineato anche che l'esito del voto non avrà conseguenze sulla tenuta dell'esecutivo.
  5. Genova, ricoverati 17 bambini per intossicazione da monossido: hanno tra i 3 mesi e i 10 anni
    Genova, ricoverati 17 bambini per intossicazione da monossido: hanno tra i 3 mesi e i 10 anni Diciassette bambini e tre adulti intossicati da monossido durante una festa a Rivarolo: ricoverati al Gaslini. Ora sono stabili e sotto osservazione
    Pestato, rapito e chiuso in un'auto a 17 anni dopo la lite con il figlio del boss
    Pestato, rapito e chiuso in un'auto a 17 anni dopo la lite con il figlio del boss A 17 anni è stato rapito, chiuso in auto e pestato dopo una lite con il figlio di un ex affiliato del clan Genovese, nel Torinese.
  6. Ricorso al Tar su data referendum Giustizia, comitato per il No: "Governo disprezza volontà popolare"
    Ricorso al Tar su data referendum Giustizia, comitato per il No: "Governo disprezza volontà popolare" Dopo il ricorso depositato al Tar del Lazio, il portavoce del comitato firme per il No, Carlo Guglielmi, dice di ritenere "incomprensibile" la scelta del governo di indicare il 22-23 marzo come data per il referendum sulla Giustizia: "La raccolta firme continua, ma non si capisce perché non si potessero aspettare 7-10 giorni per fissare la data al 22 marzo. Il governo mostra di avere disprezzo per l'iniziativa popolare".
    L'oroscopo di mercoledì 17 dicembre 2025
    L'oroscopo di mercoledì 17 dicembre 2025 Quanta passione anche nell'oroscopo di mercoledì 17 dicembre 2025: la Luna in Scorpione fino alle 17 è particolarmente sollecitata ed emotiva.
  7. Referendum Giustizia, depositato ricorso contro data del 22 marzo: comitato firme per il no scrive a Mattarella
    Referendum Giustizia, depositato ricorso contro data del 22 marzo: comitato firme per il no scrive a Mattarella Il comitato promotore della raccolta firme per il referendum sulla riforma della Giustizia, guidato dall'avvocato Guglielmi, scrive al presidente della Repubblica per protestare contro la data per il voto: il governo ha indicato il 22 e 23 marzo per il referendum sulla giustizia, ma non ha atteso il 30 gennaio, giorno in cui scade il termine per la raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare per il referendum sulla riforma Nordio.
    Separazione delle carriere dei magistrati: se si votasse oggi, metà degli italiani voterebbe Sì
    Separazione delle carriere dei magistrati: se si votasse oggi, metà degli italiani voterebbe Sì A pochi mesi dal referendum sulla riforma della giustizia, gli italiani mostrano un Paese diviso: una maggioranza relativa sostiene la separazione delle carriere dei magistrati, ma restano dubbi e incertezze su sorteggio e nuovi organi disciplinari. La polarizzazione politica emerge netta, con il centrodestra a favore e il centrosinistra contrario, mentre l'opinione pubblica resta cauta di fronte alle novità istituzionali.
  8. Referendum giustizia, Schlein e Conte dicono No: "Governo vuole sfuggire ai controlli", "Torna la casta"
    Referendum giustizia, Schlein e Conte dicono No: "Governo vuole sfuggire ai controlli", "Torna la casta" Alla presentazione del comitato Società civile per il No al referendum del 22-23 marzo anche leader di partito e sindacali: Elly Schlein, Giuseppe Conte e Maurizio Landini tra gli altri. La segretaria del Pd ha attaccato il governo: "Gridano al complotto, ma non è colpa dei giudici se loro non sanno scrivere le leggi". Conte: "È il ritorno della casta dei politici, degli intoccabili".
    Referendum Giustizia, Nordio dice che il ricorso contro la data è inutile e conferma il voto il 22 e 23 marzo
    Referendum Giustizia, Nordio dice che il ricorso contro la data è inutile e conferma il voto il 22 e 23 marzo Il ministro della Giustizia Nordio ha detto che il ricorso presentato dal comitato dei 15 giuristi guidati dall'avvocato Guglielmi è "inutile": "Disgustato quando alcuni magistrati arrivano alla volgarità di accusarci di piduismo e di realizzazione del progetto di Gelli: è indegno per chi riveste una toga"
logo fanpage
SEGNALAZIONI APP IPHONE APP ANDROID

Fanpage.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.
Ove non espressamente indicato, tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale fotografico presente sul sito Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images.
Privacy Policy Cookie Policy Modifica Consenso REDAZIONE
CIAOPEOPLE MEDIA GROUP
)