• twitter
  • facebook
Tecnologia
Comincia da qui!
Non sei ancora registrato?
CREA IL TUO CANALE
Entra in Youmedia
email
password

Non sei registrato? Registrati qui!   Password dimenticata?
Crea il tuo account
Con il tuo canale YouMedia potrai
caricare e gestire i tuoi contributi
email
password
ripeti password

Già registrato? Effettua il login! Password dimenticata?
Recupero password
Inserisci l'email con cui ti sei registrato, ti verranno inviate le istruzioni per il recupero password.
email

Non sei registrato? Registrati qui!

Categorie
  • tutto
  • Politica
  • Cronaca
  • Spettacolo
  • Sport
  • Tecnologia
  • Motori
  • Viaggi
  • Scienze
  • Design
  • Donna
  • Rugby
  • Musica
  • Cucina

Recensione nVidia Shield TV 2017: i pro (e i contro) del cloud gaming nel più potente box Android TV

pubblicato il 20 febbraio 2017 alle ore 16:30
Nonostante rispetto alla versione precedente non ci siano state modifiche hardware di rilievo, la nuova Shield TV di nVidia continua ad essere il box Anrdoid TV più potente disponibile nel mercato.

Il nuovo modello è sensibilmente più piccolo del precedente e include un nuovo controller e un nuovo telecomando, ridisegnati e molto più piacevoli nell’utilizzo.

Nella parte posteriore del box Android di nVidia sono presenti 3 porte USB 3.0, una porta ethernet e una porta HDMI oltre che all’ingresso per l’alimentatore. E’ stata eliminata la porta per le schede SD, ma è possibile comunque aumentare lo spazio disponibile della Shield utilizzando una penna USB o un Hard Disk esterno che, preferibilmente, dovrebbero essere USB 3.0.

Il processore è il solito (e potentissimo) Tegra X1 e la ram è di 3GB. Insomma, nonostante si tratti di un modello novo di un anno, l’hardware non è cambiato rispetto al modello precedente, ma rimane un box estremamente potente e versatile.

La novità più importante (e piacevole) della nuova Shield TV è sicuramente il nuovo controller, che è delle dimensioni giuste, costruito con materiali di qualità e caratterizzato da un peso che per alcuni potrebbe essere eccessivo, ma personalmente mi ha dato un ottimo feeling, soprattutto nei giochi più impegnativi disponibili su GeForce Now, una piattaforma di streaming con la quale è possibile giocare a tantissimi titoli senza doverli scaricare fisicamente nel dispositivo. Ma di questo ne parleremo a breve.

Molto interessante anche il telecomando, incluso nella confezione, che ai più potrebbe sembrare molto simile al remote della Apple TV, ma che oltre che a un pad direzionale e a due tasti di comando, integra un terzo tasto piuttosto grande con il quale è possibile attivare il controllo vocale di Google Now, gestibile direttamente dal microfono integrato nel telecomando: un’idea geniale che ottimizza il riconoscimento vocale anche in ambienti piuttosto rumorosi.

Anche se la nuova Shield TV è animata da Android Nougat, l’interfaccia grafica di Android TV non è cambiata per niente. Il che tutto sommato non è male, considerando che si tratta di una user interface molto piacevole e semplice da utilizzare, con la quale anche i meno esperti avranno la possibilità di gestire servizi e applicazioni, sul cloud o in locale, senza dover impazzire.

Insomma, se fino ad ora la Shield TV vi sarà sembrato un semplice (ma potentissimo) box Android TV, ora è arrivato il momento di cambiare idea. Perché se c’è una cosa in cui il sistema Android TV di nVidia è superiore a qualsiasi altro box nel mercato è nei giochi. E non solo nei giochi Android, con cui è possibile giocare con prestazioni massime e senza alcun calo di franerete, ma anche nei titoli da PC o Console più complessi, come Tomb Raider, Batman e tantissimi altri.

E tutto grazie al Gamestream e alla piattaforma GeForce Now. Due sistemi che personalmente trovo fantastici, basati su un concetto ormai entrato nella vita di tutti i giorni per molte persone: il cloud computing.

E già, perché tutti i giochi che vengono avviati sulla Shield TV (eccetto quelli Android) vengono elaborati in remoto dai potentissimi server di nVidia e poi inviati al box connesso alla tv. Che si stia utilizzando tramite Game Stream un gioco che si ha installato sul proprio computer, o che si stia utilizzando un gioco presente nel catalogo GeForce Now, il risultato è sensazionale: tutti i dettagli grafici saranno al massimo e il framerate del gioco sarà prossimo ai 60 fps, proprio come se si stesse utilizzando uno dei più potenti PG per il gaming.

Nella mia esperienza ho avuto veramente molte difficoltà a trovare qualche imperfezione grafica dovuta alla compressione dello streaming, eccetto per alcuni brevi tratti nei quali si perdeva il sync con l’audio: insomma, soprattutto se si ha a disposizione una connessione a banda larga che varia tra i 20 e i 50 mbit, nessuno sarà in grado di capire che in realtà si sta giocando a un gioco trasmesso in streaming via internet.

Tutto molto bello, è vero. Ma solo se si utilizza la Shield TV tramite Ethernet: connesso alla stessa rete, ma tramite WiFi, giocare a un qualsiasi titolo in streaming è stato assolutamente impossibile, sia per quanto riguarda cali di qualità grafica che per quanto riguarda la presenza costante di lag e rallentamenti. Se utilizzate la Shield TV come un “tradizionale” box Android TV, la connessione senza fili può essere più che sufficiente, ma se volete giocare con la Shield TV dovete assolutamente utilizzarla via ethernet.

Ma cos’è GeForce Now? E’ proprio come Spotify o Netflix, ma per i giochi. Si tratta di un vero e proprio servizio di streaming a pagamento (che costa 9,99 euro al mese) con il quale potrete giocare a numerosi titoli disponibili nel catalogo dell’azienda. Ma non a tutti. Per i titoli più importanti o più nuovi sarà comunque necessario pagare a parte il prezzo del gioco, che potrebbe essere leggermente scontato, ma che non sarà necessario scaricare.

I tempi di attesa si azzereranno, non sarà necessario effettuare il download di decine di giga di dati, e si potrà giocare immediatamente al titolo scelto con le impostazioni grafiche al massimo e sfruttando l’elaborazione delle potenti GPU di nVidia in remoto.

Se invece volete utilizzare i giochi che avete sul PC, è disponibile la funzione nVidia Game Streaming. Una funzione utilizzabile solo se si ha una scheda grafica prodotta dall’azienda e con la quale sarà possibile giocare anche in 4K ai propri titoli preferiti con la massima qualità grafica.

Tirando le somme, la Shield TV è un dispositivo per i gamer. Acquistarla e utilizzarla come un semplice box Android TV sarebbe uno spreco enorme, soprattutto considerando il prezzo piuttosto elevato per il mercato in cui si inserisce. Ma la possibilità di poter portare i giochi PC in qualsiasi TV nella vostra casa tramite Gamestream e poter accedere al catalogo di GeForce Now è una marcia in più che nessun dispositivo del genere può offrire.

Si tratta comunque di un dispositivo “da capire”. Perché la maggior parte delle persone utilizza una console per giocare con la TV, e perché per sfruttare al massimo le potenzialità del sistema è necessario avere a disposizione una connessione a banda larga tra i 20 e i 50 mbit e nonostante tutto questo sarà comunque necessario acquistare i titoli più recenti, nonostante si decida di abbonarsi a GeForce Now.

Insomma, nonostante io sia innamorato di questo dispositivo, e nonostante sono sempre più dell’idea che il futuro dei videogiochi sarà proprio questo, cioè l’elaborazione grafica fatta da potentissimi computer in remoto, rimango dubbioso sulla risposta del pubblico italiano all’idea proposta da nVidia, nonostante si tratti probabilmente dell’unica innovazione - dopo anni e anni di puro niente - nel mondo dei videogiochi.
mostra altro

foto profilo Tecnologia Fanpage 3.452 video • 3.077 foto
250.942.118 visualizzazioni

altro di Tecnologia Fanpage

  • Infiltrata nella setta del CDS: "Curano i miei genitori con la candeggina, non riesco a fermali"
    15:21
    Infiltrata nella setta del CDS: "Curano i miei genitori con la candeggina, non riesco a fermali"
    316 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • "Ho parlato con il deadbot di mio padre": quando l'IA resuscita i morti
    17:45
    "Ho parlato con il deadbot di mio padre": quando l'IA resuscita i morti
    301 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Sono entrata nel clan dei ricatti sessuali: così gli scammer adescano i ragazzi
    13:22
    Sono entrata nel clan dei ricatti sessuali: così gli scammer adescano i ragazzi
    829 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • La marionette di Pump.fun: dentro il mercato dove paghi per vedere un uomo fare qualsiasi cosa
    13:21
    La marionette di Pump.fun: dentro il mercato dove paghi per vedere un uomo fare qualsiasi cosa
    858304 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Sono stata addestrata da un'Ana coach: “Vomita in bagno e completa il digiuno”
    18:03
    Sono stata addestrata da un'Ana coach: “Vomita in bagno e completa il digiuno”
    29823 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Sono stata addestrata da un'Ana coach: “Vomita in bagno e completa il digiuno”
    2:29
    Sono stata addestrata da un'Ana coach: “Vomita in bagno e completa il digiuno”
    681 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • La cavie di Wolverine: infiltrata nel mercato nero dei peptidi testati su ratti e venduti agli umani
    2:13
    La cavie di Wolverine: infiltrata nel mercato nero dei peptidi testati su ratti e venduti agli umani
    48 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • "Così funziona la caccia su Grindr": la rete che usa l'app per punire e truffare gli omosessuali
    22:08
    "Così funziona la caccia su Grindr": la rete che usa l'app per punire e truffare gli omosessuali
    1475 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • La cavie di Wolverine: infiltrata nel mercato nero dei peptidi testati su ratti e venduti agli umani
    24:19
    La cavie di Wolverine: infiltrata nel mercato nero dei peptidi testati su ratti e venduti agli umani
    1366 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Infiltrata nelle chat dove gli adolescenti vengono addestrati alla violenza: la trappola di Euno
    24:40
    Infiltrata nelle chat dove gli adolescenti vengono addestrati alla violenza: la trappola di Euno
    1629690 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Nasce Abisso, il nuovo vodcast di indagini che si immerge negli spazi più oscuri della rete
    1:20
    Nasce Abisso, il nuovo vodcast di indagini che si immerge negli spazi più oscuri della rete
    706 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Ho creato una bambola sessuale con le mie foto: infiltrata nel mercato delle sex doll di persone reali
    23:59
    Ho creato una bambola sessuale con le mie foto: infiltrata nel mercato delle sex doll di persone reali
    6133 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • FUN-Media Polimi: esperimento con audio
    0:35
    FUN-Media Polimi: esperimento con audio
    5 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Beko presenta la nuova linea di elettrodomestici al Salone del Mobile: la tecnologia che scompare
    0:38
    Beko presenta la nuova linea di elettrodomestici al Salone del Mobile: la tecnologia che scompare
    273 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • Phica e Mia Moglie, non è finita: un mese nel sito dove uomini comuni pubblicano foto senza consenso
    8:12
    Phica e Mia Moglie, non è finita: un mese nel sito dove uomini comuni pubblicano foto senza consenso
    686473 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
  • La fabbrica degli attentati: dentro i gruppi TCC dove gli adolescenti pianificano le stragi
    4:45
    La fabbrica degli attentati: dentro i gruppi TCC dove gli adolescenti pianificano le stragi
    34250 VISUALIZZAZIONI
    Tecnologia Fanpage
35.942
Scarica video
Recensione nVidia Shield TV 2017: i pro (e i contro) del cloud gaming nel più potente box Android TV

Copyright Ciaopeople ©

Per qualsiasi utilizzo in qualunque piattaforma (a titolo esemplificativo: televisione, web, evento ecc.) di questo video contattare licensing@ciaopeople.com

Inserisci questo video nel tuo sito

Dimensioni -

Titolo video

Autoplay

  1. YouTube cambia le regole sull’uso dell'IA: molti video rischiano di perdere la monetizzazione
    YouTube cambia le regole sull’uso dell'IA: molti video rischiano di perdere la monetizzazione Il vicepresidente del Trust & Safety di YouTube ha spiegato come la piattaforma abbia deciso un nuovo approccio nei confronti dei contenuti generati o modificati con l'IA. Nessun bando preventivo, ma i video ripetitivi, manipolatori e che trattano temi sensibili non saranno più monetizzabili.
  2. Un metodo per riconoscere gli audio falsi, anche nelle chiamate: il test del progetto FUN-Media del Polimi
    Un metodo per riconoscere gli audio falsi, anche nelle chiamate: il test del progetto FUN-Media del Polimi Fanpage.it ha anilizzato il funzionamento di FUN-Media, il nuovo progetto per il rilevamento dei deepfake audio realizzato dal ’Image and Sound Processing Lab del Politecnico di Milano. Abbiamo creato un audio fake per capire se effettivamente veniva riconosciuto come tale.
  3. Ho visto una ragazza down che vende lampade sui social: è la nuova linea delle truffe generate con l'IA
    Ho visto una ragazza down che vende lampade sui social: è la nuova linea delle truffe generate con l'IA Nel bazar delle vendite online sui social network sono spuntati anche video dove ragazzi con la Sindrome di Down provano a vendere piccoli oggetti che dicono di aver costruito con le loro mani. Nello specifico parliamo di una lampada da tavolo. Nel profilo non c'è niente di reale.
  4. Anche Roberto Burioni è stato clonato con l'IA: un nuovo canale fake dispensa consigli medici su YouTube
    Anche Roberto Burioni è stato clonato con l'IA: un nuovo canale fake dispensa consigli medici su YouTube Un clone deepfake di Roberto Burioni dispensa falsi consigli medici su YouTube. Il virologo denuncia il furto d'identità, ma come nel precedete che aveva coinvolto lo psichiatra Paolo Crepet, la rimozione del canale è piuttosto complessa.
  5. Striscia la Notizia usa i deepfake di Mentana ma gli utenti pensano che sia davvero lui: lo stop del Garante
    Striscia la Notizia usa i deepfake di Mentana ma gli utenti pensano che sia davvero lui: lo stop del Garante Striscia la Notizia ha usato il volto e la voce di Enrico Mentana per creare dei deepfake in cui dallo studio di Tg LA7 venivano diffusi finti servizi video. Il Garante della Privacy ora ha ammonito R.T.I., la società di Mediaset responsabile del programma: "Le avvertenze sulla natura artificiale dei video non sono state ritenute sufficientemente chiare".
  6. Google presenta Gemini Omni, il nuovo modello di IA che può renderci tutti degli esperti di effetti speciali
    Google presenta Gemini Omni, il nuovo modello di IA che può renderci tutti degli esperti di effetti speciali Google ha presentato Gemini Omni, il nuovo modello di intelligenza artificiale capace di creare e modificare video a partire da qualsiasi tipo di input. È sufficiente inserire nel prompt un breve testo, un'immagine, un filmato o una traccia audio perché l'IA generi un contenuto costruito attorno alle richieste dell'utente.
  7. La confessione a Fanpage: "Ero del team Corona, dietro l'accademia per ricchi c'è solo un sistema di truffe"
    La confessione a Fanpage: "Ero del team Corona, dietro l'accademia per ricchi c'è solo un sistema di truffe" Il metodo Corona prometteva soldi facili, per guadagnare bastava comprare un corso e imparare a creare prodotti digitali. L'Accademia di Corona è però la facciata di un sistema complesso, fatto di script, influencer pagati e recensioni falsate. Per capire come funziona abbiamo parlato con Anna e Marco, due ex setter che hanno lavorato nel team Corona.
  8. Il video di Haaland che vi sta facendo tanto ridere è falso: arriva da un comico cinese
    Il video di Haaland che vi sta facendo tanto ridere è falso: arriva da un comico cinese Sta girando un video di Erling Haaland. Il calciatore della Norvegia sta mangiando, si volta verso lo specchio e sembra spaventarsi di se stesso. Il video è virale ma è finto: è stato rubato a un comico cinese.
  9. Trasformano i figli in un format, poi si lasciano e li tolgono dai social: il caso Space Family
    Trasformano i figli in un format, poi si lasciano e li tolgono dai social: il caso Space Family La Space Family era una delle tante famiglie social che esistono in Italia. Coppie, più spesso con figli, che pubblicano video in cui raccontano le loro giornate. Vite trasformate in format. In questo caso poi la coppia è finita e i genitori si sono divisi. Ma cosa resta dei contenuti pubblicati sui figli?
  10. I Me Contro Te non hanno preso bene le critiche al loro matrimonio
    I Me Contro Te non hanno preso bene le critiche al loro matrimonio Me Contro Te è il canale YouTube di Luigi Calagna e Sofia Scalia. Nato come canale per vlog di coppia, negli anni è diventato un progetto rivolto soprattutto ai bambini. Di fatto Calagna e Scalia sono i due attori che interpretano Lui e Sofi, personaggi che vivono in un universo narrativo creato su misura. Il 5 settembre si è celebrato il loro matrimonio-show, un evento soggetto nei giorni successivi a parecchie critiche.
logo fanpage
SEGNALAZIONI APP IPHONE APP ANDROID

Fanpage.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.
Ove non espressamente indicato, tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale fotografico presente sul sito Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images.
Privacy Policy Cookie Policy Modifica Consenso REDAZIONE
CIAOPEOPLE MEDIA GROUP
)