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Manila Esposito "grassa": non sappiamo più ammirare la bellezza di un corpo in salute che fa grandi cose
Non bastano le medaglie olimpiche, non bastano i titoli mondiali, non ti salva essere una campionessa che a soli 20 anni è già un'icona della ginnastica e un orgoglio nazionale. Tutto questo viene annullato se il tuo corpo, quello stesso corpo che ti ha portato sul podio olimpico, non è come quello che qualcuno (rigorosamente seduto sul divano di casa propria) ritiene tu debba avere. E ci tiene a fartelo sapere! Lo ha deciso forse guardando le passerelle, magari sfogliando le riviste di moda oppure osservando le altre ginnaste sì, ma quelle di decine di anni fa, quando tutto era diverso. E così scatta il paragone, il dito è pronto a essere puntato: per offendere, sminuire. Il tutto sui social, protetto da uno schermo e spesso dall'anonimato.
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