Giuliano Palma è 'Groovin'': "Ho trovato la mia dimensione, faccio ballare coi classici"
pubblicato il 12 luglio 2016 alle ore 11:35
Si chiama "Groovin'" il nuovo album di Giuliano Palma che così torna a reinterpretare alcuni grandi classici della musica italiana, dopo il lavoro di inediti "Old Boy". Accompagnato da cantanti come Fabri Fibra in “Splendida Giornata”, Clementino in “I’ say I’ sto a cca” e Chiara in “Don’t go breaking my heart” Palma ripercorre la storia più o meno recente della musica italiana ed internazionale: "Groovin' è un concetto, uno stato mentale, non ha una traduzione in italiana, ma in generale significa 'prendersi bene' - spiega ai microfoni di Fanpage.it -. Sono cresciuto con il pop, poi dopo ho ascoltato e percorso vari terreni musicali anche non propriamente legati a musica leggera, però sono un figlio della hit parade. Spazio da "Eternità", Don Backy a cose un po' più recenti tipo Vasco".DALL'HIP HOP AL POP
Il pop, certo, ma Palma è stato un cantante che ha attraversato da protagonista gran parte della musica di questi ultimi decenni, con gruppi come i casino Royale e i Bluebeaters, soffermandosi anche sull'hip hop: "Qualcuno mi ha detto che faccio da anello di congiunzione tra due momenti diversi dell'hip hop, perché in quel periodo era un'altra cosa, aveva un'altra filosofia, era più pionieristico, all'epoca si esibivano nei centri sociali. Ho ascoltato di tutto e quindi anche l'hip hop e con i Casino Royale ne eravamo influenzati, poi passano gli anni e si cambia e anche l'attitudine muta nel far la musica".
FACCIO BALLARE SU CANZONI LENTE
Oggi, però, ha trovato la sua dimensione ideale: "Dopo aver fatto cose più sperimentali ho capito che la mia dimensione è quella: io sono un cantante e non sono uno scienziato della musica, nel mio piccolo credo di aver inventato un modo di reintepretare la musica in un certo modo, levandomi anche la soddisfazione come quella di poter far ballare su canzoni che erano ballate lente.
L'AMORE PER IL CALCIO INGLESE
E tra un pezzo dei Camaleonti e uno di Louis Armstrong palma trova anche il tempo per mettere in musica la sua passione per il calcio inglese, riproponendo “You’ll never walk alone”, canzone diventata l'inno del Liverpool: "È un tributo al calcio generale, però mi vanto di essere un appassionato di calcio inglese, che ha una filosofia tutta sua che quando cominci a seguirla ti rende difficile seguire quello di altri Paesi, senza contare la tradizione dei supporter".
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