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10 anni di iPhone: la storia e l'evoluzione dello smartphone di Apple

pubblicato il 8 gennaio 2017 alle ore 20:33
Era il 9 gennaio 2007, sul palco c'era uno Steve Jobs in piena forma. Erano esattamente 10 anni fa quando il CEO di Apple svelava al mondo l'iPhone, il primo smartphone di Cupertino. Un dispositivo rivoluzionario, che avrebbe cambiato sensibilmente il mercato degli smartphone.

Questa è la storia dell'iPhone, l'evoluzione e le caratteristiche principali di tutte le versioni dello smartphone di Apple.

iPhone 2g

L’iPhone 2G è il primo iPhone della storia. Ed è il dispositivo che ha dato inizio a una lunga evoluzione, che ci ha portati agli smartphone moderni. Arrivato dopo mesi mesi di rumor e presentato da Steve Jobs il 9 gennaio 2007, il primo smartphone di Apple è andato in vendita solo nel mese di giugno dello stesso anno e solo tramite il network AT&T. Disponibile inizialmente in tagli da 4 e 8 GB, il primo iPhone era caratterizzato da uno schermo da 3.5’’, una fotocamera di 2 megapixel ed è stato il primo dispositivo touch della storia a introdurre un pannello capacitivo multitouch. Tuttavia, date le importanti carenze di funzionalità (come l’impossibilità di fare video, di personalizzare l’interfaccia grafica e di inviare e ricevere MMS) fu classificato dai più critici come un dispositivo troppo costoso per avere successo. Ma la storia, si sa, è molto diversa.

iPhone 3G
L’iPhone 3G è arrivato circa un anno dopo il via delle vendite del primo iPhone. La caratteristica più importante del nuovo modello era la possibilità di connettersi a reti 3G, due volte più veloci della precedente generazione. Un’altra novità su cui puntò Jobs era l’integrazione di un modulo GPS, una tecnologia che - secondo il CEO di Apple - era fondamentale per usufruire dei servizi che sarebbero arrivati a breve, un “mercato che sarebbe esploso a breve” disse Jobs.

iPhone 3GS
L’iPhone 3GS fu presentato, come da tradizione, al WWDC e fondamentalmente si è trattato del primo “speed-dump” del mondo iPhone. Esteticamente identico al suo predecessore il 3GS vantava un nuovo processore due volte più veloce della versione precedente ed era animato da iPhone 3.0, una versione “primitiva” di iOS 8, che fu presentato ufficialmente alla fine dello stesso mese. Disponibile in tre versioni con una capienza massima di 32GB fu il primo iPhone in grado di registrare video, che iniziò a dar dimostrazione delle sue potenzialità hardware con l’arrivo della nuova versione di iOS. Le vendite iniziarono il 19 giugno 2009.

iPhone 4
Nonostante i problemi relativi all’antenna (il famigerato antenna Gate) l’iPhone 4 è il modello che più mi sta a cuore, assieme alla prima versione di iPhone, forse anche perché è stato l’ultimo iPhone presentato da Steve Jobs. In vendita a partire dal 7 giugno 2010 era un iPhone rivoluzionario, con da tantissime novità. Una su tutte il primo Retina display: un pannello caratterizzato da una risoluzione di 640x960 pixel e il primo smartphone al mondo ad avere una densità di pixel per pollice di ben 326 ppi. Una cosa mai vista fino al suo arrivo. Ma non è tutto: con l’iPhone 4 Apple integrò per la prima volta in uno smartphone le videochiamate Face Time, che all’epoca erano possibili esclusivamente se si era connessi a una rete WiFi. “Una volta che utilizzi un display Retina, non riesci più a tornare indietro” disse Jobs quando lo presentò. E in effetti aveva proprio ragione.

iPhone 4s
Presentato in un clima di pace e rassegnazione, l’iPhone 4s è il primo smartphone presentato da Tim Cook, poche settimane prima del decesso di Jobs per problemi di salute. Sostanzialmente si trattò di uno speed-dump della versione precedente, che per la prima volta utilizzava un processore dual-core (lo stesso utilizzato nell’iPad 2). Presentato il 4 e disponibile per l’acquisto il 14 ottobre 2011, fu il primo modello di iPhone ad essere disponibile anche con un taglio da 64GB.

iPhone 5
L’iPhone 5 fu presentato il 12 settembre 2012 come “la cosa più grande mai successa all’iPhone, dal primo iPhone”. Furono proprio queste le parole utilizzate da Tim Cook quando svelò un iPhone nuovo, più sottile, più potente e più grande, caratterizzato da un Retina display da 4’’. Le vendite iniziarono il 21 settembre 2012 e furono accompagnate da una (giustissima) polemica relativa al modello in colorazione nera che perdeva letteralmente la vernice lungo i bordi in alluminio.

iPhone 5s e iPhone 5c
Il 10 settembre 2013 Tim Cook presentò, per la prima volta, due modelli di iPhone: il più veloce 5s e i colorati (e leggermente più economici) 5c. Con l’iPhone 5s Apple risolse i problemi di verniciatura della colorazione nera e ne introdusse una nuova, quella dorata, che fece impazzire tutti i fan del colosso di Cupertino. Una colorazione mai vista finora, che fu introvabile per diversi mesi. In realtà, a differenza di quanto disse Cook alla presentazione dell’iPhone 5, le novità più importanti e rivoluzionarie furono introdotte con la versione successiva: l’iPhone 5s fu il primo smartphone a utilizzare un processore SoC (System on a chip) a 64 bit e a integrare un sensore per le impronte digitali. Due tecnologie che, negli anni, sono state adottate da tutti i produttori più importanti di smartphone.

iPhone 6 e iPhone 6 Plus
Il 12 settembre 2014 Apple, per la seconda volta, presentò due modelli di iPhone: l’iPhone 6 (caratterizzato da un display da 4.7’’) e l’iPhone 6 Plus (caratterizzato da un display da 5.5’’). Entrambi i modelli erano animati dal nuovo processore A8, più veloce e con una gestione energetica più efficiente del modello precedente, e furono i primi smartphone Apple a integrare la tecnologia NFC, disponibile tutt’ora esclusivamente per i pagamenti contactless tramite Apple Pay. Il prezzo dell’iPhone 6 era simile a quello del 5s, mentre per la versione Plus erano necessari circa 100 euro in più.

iPhone 6s e iPhone 6s Plus
Presentati il 9 settembre 2015 e disponibili anche nella colorazione oro rosa, i nuovi iPhone sono stati i primi smartphone Apple a introdurre il 3D Touch, una tecnologia in grado di rilevare non solo il punto di tocco sul display ma anche la forza utilizzata. Novità anche per la fotocamera, che arrivò a 12 megapixel e che era in grado - per la prima volta - di registrare video in 4K anche grazie al supporto del nuovo e potentissimo processore A9.

iPhone 7 e iPhone 7 Plus
Presentati il 7 settembre 2016 i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus esteticamente sono molto simili alla generazione precedente, ma con diverse novità: quelli di Cupertino hanno ben pensato di eliminare il jack delle cuffie, di sostituire il tasto home con una superficie touch e di introdurre un sistema dual-camera nella versione Plus. L’eliminazione del jack delle cuffie è stata una decisione poco apprezzata da molti, ma si tratta di un palese tentativo di spingere l’utenza verso un futuro wireless e verso le AirPods, le prime cuffie bluetooth totalmente senza fili di Apple. In un epoca in cui i top di gamma Android utilizzano una CPU a 8 core, Apple con l’iPhone 7 e l’iPhone 7 Plus ha introdotto per la prima volta un processore quad-core: l’Apple A10 Fusion. Nuove anche le colorazioni nere, disponibili in nero opaco e Jet Black, un nero estremamente lucido.
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