• twitter
  • facebook
Cronaca
Comincia da qui!
Non sei ancora registrato?
CREA IL TUO CANALE
Entra in Youmedia
email
password

Non sei registrato? Registrati qui!   Password dimenticata?
Crea il tuo account
Con il tuo canale YouMedia potrai
caricare e gestire i tuoi contributi
email
password
ripeti password

Già registrato? Effettua il login! Password dimenticata?
Recupero password
Inserisci l'email con cui ti sei registrato, ti verranno inviate le istruzioni per il recupero password.
email

Non sei registrato? Registrati qui!

Categorie
  • tutto
  • Politica
  • Cronaca
  • Spettacolo
  • Sport
  • Tecnologia
  • Motori
  • Viaggi
  • Scienze
  • Design
  • Donna
  • Rugby
  • Musica
  • Cucina

Così i boss storici di Palermo riorganizzavano Cosa nostra

pubblicato il 23 giugno 2020 alle ore 12:27
Importante operazione antimafia, arrestate 10 persone Palermo, 23 giu. (askanews) - I boss storici di Cosa nostra, scarcerati per aver scontato la pena, una volta fuori dalla mura del penitenziario, riprendevano immediatamente i posti di comando nei clan. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Palermo che hanno arrestato 10 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, estorsione aggravata, furto aggravato, violazione delle prescrizioni imposte dalle misure preventive. Dalle indagini è emerso come due scarcerati eccellenti, Giulio Caporrimo e Nunzio Serio, stavano riorganizzando il mandamento mafioso di Palermo Tommaso Natale e puntavano a controllare i cantieri edili della parte ovest della città come spiega il Comandante del reparto operativo di Palermo Colonnello Mauro Carrozzo. "Le indagini in particolare coprono un tempo che va da febbraio a settembre 2017, quando il boss Giulio Caporrimo scarcerato e poi riarrestato ha avuto il tempo di riorganizzare il mandamento di Tommaso Natale con particolare attenzione alle attività estorsive nei confronti di imprenditori edili, una delle attività che sono forte di reddito per cosa nostra". Nelle video intercettazioni si vede Caporrimo che durante gli incontri con gli affiliati dava un bacio in bocca ai suoi collaboratori più stretti, segno d'investitura. Intanto la DIA di Trapani, coordinata dalla Procura di Marsala, ha eseguito la confisca di beni per un valore di 250mila euro nei confronti del pregiudicato Gaspare Como, commerciante di Castelvetrano (Tp) e cognato di Matteo Messina Denaro, già sorvegliato speciale e attualmente detenuto per associazione mafiosa.
mostra altro

foto profilo askanews 24.700 video • 0 foto
44.140.318 visualizzazioni

altro di askanews

  • Mattarella: patriottismo da stranieri che rispettano valori Costituzione
    0:31
    Mattarella: patriottismo da stranieri che rispettano valori Costituzione
    4 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: speranza nel 2025, tocca a noi tradurla in realtà
    1:28
    Mattarella: speranza nel 2025, tocca a noi tradurla in realtà
    1 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: nel 2025 80 anni Liberazione, è fondamento Repubblica
    0:30
    Mattarella: nel 2025 80 anni Liberazione, è fondamento Repubblica
    1 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Carceri, Mattarella: condizioni inammissibili, osservare Costituzione
    0:38
    Carceri, Mattarella: condizioni inammissibili, osservare Costituzione
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: agire con responsabilità e severità per sicurezza lavoro
    0:52
    Mattarella: agire con responsabilità e severità per sicurezza lavoro
    4 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: inaccettabile la sorte di Cecchettin, basta donne vittime
    0:32
    Mattarella: inaccettabile la sorte di Cecchettin, basta donne vittime
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: giovani sono una grande risorsa, ascoltare il loro disagio
    0:56
    Mattarella: giovani sono una grande risorsa, ascoltare il loro disagio
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: pace grida la sua urgenza, Italia l'ha sempre perseguita
    0:53
    Mattarella: pace grida la sua urgenza, Italia l'ha sempre perseguita
    4 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: sconfortante sproporzione tra spesa per armi e per clima
    0:34
    Mattarella: sconfortante sproporzione tra spesa per armi e per clima
    3 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: siamo vicini a Cecilia Sala e in attesa di vederla presto
    0:35
    Mattarella: siamo vicini a Cecilia Sala e in attesa di vederla presto
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Mattarella: vittime civili delle guerre turbano le nostre coscienze
    0:47
    Mattarella: vittime civili delle guerre turbano le nostre coscienze
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Indonesia, centinaia alla parata per dare il benvenuto al nuovo anno
    1:13
    Indonesia, centinaia alla parata per dare il benvenuto al nuovo anno
    1 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Arte contemporanea ed entertainment, l'Euphoria del possibile
    3:56
    Arte contemporanea ed entertainment, l'Euphoria del possibile
    2 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Bagno di fine anno gelato per 600 naturisti a Cap d'Agde
    0:32
    Bagno di fine anno gelato per 600 naturisti a Cap d'Agde
    27 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Capodanno, spettacolari fuochi d'artificio a Hong Kong
    1:07
    Capodanno, spettacolari fuochi d'artificio a Hong Kong
    1 VISUALIZZAZIONI
    askanews
  • Angelina Jolie e Brad Pitt raggiungono un accordo di divorzio
    0:55
    Angelina Jolie e Brad Pitt raggiungono un accordo di divorzio
    3 VISUALIZZAZIONI
    askanews
985
Scarica video
Così i boss storici di Palermo riorganizzavano Cosa nostra

Copyright Ciaopeople ©

Per qualsiasi utilizzo in qualunque piattaforma (a titolo esemplificativo: televisione, web, evento ecc.) di questo video contattare licensing@ciaopeople.com

Inserisci questo video nel tuo sito

Dimensioni -

Titolo video

Autoplay

  1. "Ho incontrato Berlusconi da latitante, so dell'agenda rossa di Borsellino": cosa ha già detto il boss Graviano
    "Ho incontrato Berlusconi da latitante, so dell'agenda rossa di Borsellino": cosa ha già detto il boss Graviano In questi giorni il boss di cosa nostra Giuseppe Graviano, da anni al 41 bis, ha detto di essere disponibile a parlare ancora con i magistrati sul suo presunto rapporto tra Silvio Berlusconi e Marcelllo Dell'Utri. Ma ecco cosa aveva già detto il boss nelle sue precedenti dichiarazioni al pm di Reggio Calabria nel 2020.
    Gli incontri con Berlusconi e il rapporto con Dell'Utri: cosa è pronto a spiegare ai magistrati il boss Graviano
    Gli incontri con Berlusconi e il rapporto con Dell'Utri: cosa è pronto a spiegare ai magistrati il boss Graviano Il boss di cosa nostra Giuseppe Graviano, al 41bis dove sta scontando più ergastoli, è disponibile a parlare con i magistrati di Caltanissetta sul suo rapporto con Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. L'avvocato di Salvatore Borsellino: "Che sia sentito in contraddittorio".
  2. "Al ministro della Salute", "Alle Maserati": i pizzini del boss Leoluca Bagarella usciti dal 41bis
    "Al ministro della Salute", "Alle Maserati": i pizzini del boss Leoluca Bagarella usciti dal 41bis 851 • di Fanpage.it
    Non è un caso se i boss Brusca e Graviano parlano proprio ora di Silvio Berlusconi: i due procedimenti penali
    Non è un caso se i boss Brusca e Graviano parlano proprio ora di Silvio Berlusconi: i due procedimenti penali Due importanti boss di cosa nostra hanno parlato dell'ex leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a distanza di pochi giorni. Lo hanno fatto rivolgendosi ai magistrati di Caltanissetta e di Firenze. Ecco perché hanno rilasciato ora queste dichiarazioni.
  3. Dobbiamo essere felici del ritorno di Guè e Marracash con "Casini": non avremo più un duo così nel rap italiano
    Dobbiamo essere felici del ritorno di Guè e Marracash con "Casini": non avremo più un duo così nel rap italiano Il ritorno di Marracash e Gué con "Casini" segna un momento storico per il rap italiano. Perché difficilmente avremo un altro duo così in futuro.
    Lo storico hotel delle Terme di Agnano in vendita all'asta
    Lo storico hotel delle Terme di Agnano in vendita all'asta 10300 • di Fanpage.it Napoli
  4. Graviano indagato per calunnia: ha accusato l'ex boss Grado dell'omicidio di Agostino. Il pm: "È depistaggio"
    Graviano indagato per calunnia: ha accusato l'ex boss Grado dell'omicidio di Agostino. Il pm: "È depistaggio" Il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano dovrà difendersi dall'accusa di calunnia con l'aggravante di aver agito per agevolare cosa nostra: durante il processo 'Ndrangheta Stragista nel 2020 aveva incolpato l'ex boss Gaetano Grado dell'omicidio del poliziotto Vincenzo Agostino e di sua moglie Ida Castelluccio. Ma Grado al momento del delitto era in carcere. Per la DDA di Reggio Calabria si è trattata di una "evidente attività di depistaggio".
    Morta per difterite a Palermo, positivo anche il cuginetto: genitori della bimba indagati per omicidio colposo
    Morta per difterite a Palermo, positivo anche il cuginetto: genitori della bimba indagati per omicidio colposo Il cuginetto della bimba di 4 anni morta a Palermo è risultato positivo alla difterite, ma le sue condizioni stanno migliorando. Il bambino aveva ricevuto tre dosi di vaccino.
  5. Messina Denaro, Silvio Berlusconi e l'orologio da 500 milioni di lire: le rivelazioni del boss Giovanni Brusca
    Messina Denaro, Silvio Berlusconi e l'orologio da 500 milioni di lire: le rivelazioni del boss Giovanni Brusca Il boss di cosa nostra Giovanni Brusca (uomo libero dopo aver scontato la sua pena) è intervenuto oggi come testimone durante il processo in corso a Firenze nei confronti di Salvatore Baiardo. Brusca ha parlato di Silvio Berlusconi, di Messina Denaro e dei fratelli Graviano. Ecco quello che ha rivelato.
    Bimba morta di difterite a Palermo, 10 parenti positivi ai tamponi: sono in isolamento
    Bimba morta di difterite a Palermo, 10 parenti positivi ai tamponi: sono in isolamento A Palermo circa dieci familiari della bimba morta di difterite sono risultati positivi ai tamponi. Sono in isolamento ma non sono gravi e non gravi. L'ospedale intanto cerca di risalire al "paziente zero"
  6. Serpente a bordo di un volo Lampedusa-Palermo, il rettile recuperato dai Carabinieri: il video
    Serpente a bordo di un volo Lampedusa-Palermo, il rettile recuperato dai Carabinieri: il video 4198 • di Veronica Di Palo
    "Al ministro della Salute", "Alle Maserati": abbiamo letto i pizzini del boss Leoluca Bagarella usciti dal 41bis
    "Al ministro della Salute", "Alle Maserati": abbiamo letto i pizzini del boss Leoluca Bagarella usciti dal 41bis 0 • di Redazione
  7. Bimba morta a Palermo, l'Iss conferma: "Positivi alla difterite i campioni inviati dall'ospedale"
    Bimba morta a Palermo, l'Iss conferma: "Positivi alla difterite i campioni inviati dall'ospedale" L’Istituto superiore di sanità ha confermato la positività alla difterite dei campioni inviati dall'ospedale Civico di Palermo, dove nei giorni scorsi è morta una bimba di 4 anni. Rilevato il batterio e il gene della tossina responsabile della malattia.
    Bimba di 2 anni morta in piscina a Palermo, era in vacanza coi genitori. L'autopsia: "È annegata"
    Bimba di 2 anni morta in piscina a Palermo, era in vacanza coi genitori. L'autopsia: "È annegata" L'autopsia ha confermato che la bimba di 2 anni e mezzo morta in una piscina a Villagrazia, Palermo, è annegata. La piccola è stata trovata con il volto immerso nell'acqua: la villetta era stata presa in affitto dalla famiglia per trascorrere una vacanza.
  8. Migrante morto sul traghetto Tunisi-Palermo, era nascosto in un'auto: fermata la proprietaria della vettura
    Migrante morto sul traghetto Tunisi-Palermo, era nascosto in un'auto: fermata la proprietaria della vettura Un 25enne tunisino è stato trovato morto sul traghetto Tunisi-Palermo. Era nascosto in un'auto. A lanciare l'allarme è stata la proprietaria della vettura. La donna è stata interrogata e fermata con l'accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
    Serpente a bordo di un volo Lampedusa-Palermo, il rettile recuperato dai Carabinieri: è un colubro dal cappuccio
    Serpente a bordo di un volo Lampedusa-Palermo, il rettile recuperato dai Carabinieri: è un colubro dal cappuccio 0 • di Eleonora Panseri
logo fanpage
SEGNALAZIONI APP IPHONE APP ANDROID

Fanpage.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.
Ove non espressamente indicato, tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale fotografico presente sul sito Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images.
Privacy Policy Cookie Policy Modifica Consenso REDAZIONE
CIAOPEOPLE MEDIA GROUP
)