Sgominata la banda di Zia Bianca 70 anni: 15 arresti per spaccio di cocaina
pubblicato il 19 novembre 2020 alle ore 13:13
Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale capitolino nei confronti di 15 persone per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (6 in carcere, 2 ai domiciliari e 7 obblighi di presentazione alla p.g.). All'esito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno smantellato un sodalizio criminale dedito allo smercio di cocaina nella periferia Ovest della Capitale e sul litorale romano. L'organizzazione era promossa e diretta da Zarfati BIANCA (classe 1949), soprannominata "ZIA BIANCA", che si riforniva stabilmente di droga da Corina Marco (classe 1952) e Gauzzi Marcello (classe 1962), tutti con numerosi precedenti specifici. Da quanto emerso dalle intercettazioni telefoniche e ambientali eseguite, i tre sodali - destinatari della misura della custodia cautelare in carcere - commentavano di essere rimasti tra i pochi a operare con "serietà" nel settore, facendo le cose alla "vecchia maniera", in cui contava la "parola data". Essendo agli arresti domiciliari, la Zarfati aveva stabilito il centro direzionale e operativo dell'associazione nella propria abitazione a Fiumicino (RM), dove intratteneva i contatti con i fornitori e impartiva le disposizioni per le cessioni dello stupefacente e la riscossione dei relativi compensi a Succi Fernanda (classe 1957), alla figlia di quest'ultima, Mercadante Valentina (classe 1981), e a Succi Cesira (classe 1957). Per tali attività delittuose il Giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per Mercadante e gli arresti domiciliari per le Succi.
Pur privilegiando gli incontri di persona ai colloqui telefonici, per le conversazioni a distanza era stato condiviso un singolare linguaggio criptico ispirato al mondo della gastronomia, in cui la cocaina diventava, a seconda dei casi, "fettine panate", "lasagne" e "spaghetti alle vongole". Come affermato da Zarfati in una conversazione captata: "le telefonate mie e sue sono tutte di mangiate… mai… mai… mai parlato di niente...". Al fine di trovare una valida alternativa al business in corso e compensare la perdita economica derivante dal sequestro di droga nell'ambito di un'operazione di servizio conclusa con l'arresto di un "corriere", Zarfati "rispolverava" un suo vecchio contatto peruviano per avviare, unitamente a Corina e Gauzzi, una trattativa per l'acquisto di narcotico direttamente dal Sud-America a prezzi concorrenziali, che si sarebbe dovuta concretizzare con una prima fornitura di 6 kg di cocaina. Anche se l'affare non si concludeva, le indagini hanno consentito di individuare i referenti dell'organizzazione peruviana in Nunez Moren Walter Jesus (classe 1978) e Huaman Lopez Junior Gabino (classe 1986), nei cui confronti e' stata disposta la custodia cautelare in carcere. Con riferimento a 7 acquirenti di droga, anche loro compiutamente identificati dagli investigatori, il G.I.P. ha disposto, invece, l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli approfondimenti svolti hanno, infine, fatto emergere come 7 indagati percepiscano o abbiano percepito - direttamente o in quanto inclusi nel nucleo familiare dei beneficiari - il reddito di cittadinanza o il reddito di emergenza; saranno quindi interessati i competenti uffici dell'Inps ai fini della sospensione del beneficio economico. Le azioni di contrasto assicurate nel corso delle indagini, culminate nell'esecuzione dell'odierno provvedimento cautelare, testimoniano l'impegno quotidiano della Procura della Repubblica e delle Fiamme Gialle di Roma nella tutela della legalità e nel contrasto ai traffici illeciti.
.
Pur privilegiando gli incontri di persona ai colloqui telefonici, per le conversazioni a distanza era stato condiviso un singolare linguaggio criptico ispirato al mondo della gastronomia, in cui la cocaina diventava, a seconda dei casi, "fettine panate", "lasagne" e "spaghetti alle vongole". Come affermato da Zarfati in una conversazione captata: "le telefonate mie e sue sono tutte di mangiate… mai… mai… mai parlato di niente...". Al fine di trovare una valida alternativa al business in corso e compensare la perdita economica derivante dal sequestro di droga nell'ambito di un'operazione di servizio conclusa con l'arresto di un "corriere", Zarfati "rispolverava" un suo vecchio contatto peruviano per avviare, unitamente a Corina e Gauzzi, una trattativa per l'acquisto di narcotico direttamente dal Sud-America a prezzi concorrenziali, che si sarebbe dovuta concretizzare con una prima fornitura di 6 kg di cocaina. Anche se l'affare non si concludeva, le indagini hanno consentito di individuare i referenti dell'organizzazione peruviana in Nunez Moren Walter Jesus (classe 1978) e Huaman Lopez Junior Gabino (classe 1986), nei cui confronti e' stata disposta la custodia cautelare in carcere. Con riferimento a 7 acquirenti di droga, anche loro compiutamente identificati dagli investigatori, il G.I.P. ha disposto, invece, l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli approfondimenti svolti hanno, infine, fatto emergere come 7 indagati percepiscano o abbiano percepito - direttamente o in quanto inclusi nel nucleo familiare dei beneficiari - il reddito di cittadinanza o il reddito di emergenza; saranno quindi interessati i competenti uffici dell'Inps ai fini della sospensione del beneficio economico. Le azioni di contrasto assicurate nel corso delle indagini, culminate nell'esecuzione dell'odierno provvedimento cautelare, testimoniano l'impegno quotidiano della Procura della Repubblica e delle Fiamme Gialle di Roma nella tutela della legalità e nel contrasto ai traffici illeciti.
.
mostra altro
altro di Fanpage.it Roma
-
0:12 Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma, con 35 lampadari di cristallo sembra una sala da ballo
818 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:15 Maltempo ad Anzio, allagato il reparto di terapia intensiva dell'ospedale
30 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:09 Maltempo a Latina, allagate scuole, case e centri commerciali: blackout nei pressi dell'ospedale
622 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:29 "Sono cadute delle monete, mi aiuti a raccoglierle?": i nuovi furti alla stazione Termini
276 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:42 Droga da Roma in tutta Italia, otto arresti: “Kong” al vertice e stipendi da 8mila euro al mese
900 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
1:06 Officina abusiva trasformata in base dello spaccio a Velletri, 17 misure cautelari
173 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:57 Roma, adesca minorenni in chat per soldi in cambio di sesso: arrestato pedofilo
884 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:34 In una scuola di Roma gli studenti vengono controllati con il metal dector "per un rischio seppur potenziale"
130 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:47 Sgomberato il "palazzo della droga" di Tor Sapienza: ora il Municipio vuole la demolizione
12 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
1:09 "Qui nessuno è straniero", lo striscione compare anche in una scuola di Roma dopo il caso di Genova
143 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:51 Péter Magyar in Vespa a Roma e a ballare a Trastevere: il video del premier ungherese diventa virale
205 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:06 Roma, incendio a Colli Aniene: a fuoco un appartamento all'ottavo piano, pompieri sul posto
327 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:59 Colosseo, Giuli: "Domani apertura, aspettiamo che giustizia faccia il suo corso"
19 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:47 Sequestrano un uomo per 7 ore, lo torturano con un coltello legato mani e piedi: 9 arresti a Roma
3257 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
1:40 Il video dello studente che ha accoltellato la prof a Roma: l'attacco e l’intervento del compagno
1212 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma -
0:46 Carte da collezione anche dei Pokémon false vendute come originali: maxi sequestro a Roma est
88 VISUALIZZAZIONIFanpage.it Roma















