• twitter
  • facebook
Cronaca
Comincia da qui!
Non sei ancora registrato?
CREA IL TUO CANALE
Entra in Youmedia
email
password

Non sei registrato? Registrati qui!   Password dimenticata?
Crea il tuo account
Con il tuo canale YouMedia potrai
caricare e gestire i tuoi contributi
email
password
ripeti password

Già registrato? Effettua il login! Password dimenticata?
Recupero password
Inserisci l'email con cui ti sei registrato, ti verranno inviate le istruzioni per il recupero password.
email

Non sei registrato? Registrati qui!

Categorie
  • tutto
  • Politica
  • Cronaca
  • Spettacolo
  • Sport
  • Tecnologia
  • Motori
  • Viaggi
  • Scienze
  • Design
  • Donna
  • Rugby
  • Musica
  • Cucina

Erbil, la città curda che l'Occidente difende per i suoi pozzi di petrolio

pubblicato il 20 agosto 2014 alle ore 19:19
La città al centro degli scontri tra guerriglieri curdi e gli integralisti dell'Isis importante per i suoi pozzi petroliferi e oggetto di una speculazione edilizia occidentale. Oggi l'Italia si schiera accanto i curdi ma dietro ci sono i macrointeressi occidentali sull'oro nero e la ricostruzione dell'Iraq
mostra altro

foto profilo AntonioZambardino 1 video • 0 foto
30.371 visualizzazioni

altro di AntonioZambardino

30.371
Scarica video
Erbil, la città curda che l'Occidente difende per i suoi pozzi di petrolio

Copyright Ciaopeople ©

Per qualsiasi utilizzo in qualunque piattaforma (a titolo esemplificativo: televisione, web, evento ecc.) di questo video contattare licensing@ciaopeople.com

Inserisci questo video nel tuo sito

Dimensioni -

Titolo video

Autoplay

  1. Nei paesi del Golfo la risorsa più preziosa non è il petrolio, è l'acqua
    Nei paesi del Golfo la risorsa più preziosa non è il petrolio, è l'acqua Nel Golfo e nell'Asia Sud Occidentale, l'acqua è una risorsa strategica quanto il petrolio: le città dipendono dalla desalinizzazione e dai sistemi idrici vulnerabili, e i conflitti militari rischiano di trasformarla in un vero obiettivo di guerra. Questo rende la sicurezza idrica una delle sfide più cruciali della regione oggi.
    Le notizie del 12 marzo sulla crisi in Iran
    Le notizie del 12 marzo sulla crisi in Iran Drone colpisce la base militare italiana a Erbil, in Iraq, non si registrano feriti. Bombe israeliane su Teheran e Beirut, l'Iran prende di mira navi cargo e petroliere nello Stretto di Hormuz. Cresce il prezzo del petrolio.
  2. Cuba 2026, fine di un’era? La verità sulla crisi: cosa c’entrano Trump e il petrolio venezuelano
    Cuba 2026, fine di un’era? La verità sulla crisi: cosa c’entrano Trump e il petrolio venezuelano 19734 • di Cronaca
    La base militare di Camp Singara, colpita a Erbil, è il simbolo della presenza italiana nel Golfo
    La base militare di Camp Singara, colpita a Erbil, è il simbolo della presenza italiana nel Golfo 0 • di Annalisa Girardi
  3. La guerra all'Iran è per il petrolio, la pace anche
    La guerra all'Iran è per il petrolio, la pace anche 0 • di Valerio Nicolosi
    Abbiamo saputo dell'attacco alla base di Erbil in modo irrituale: l'sms di Crosetto letto in tv
    Abbiamo saputo dell'attacco alla base di Erbil in modo irrituale: l'sms di Crosetto letto in tv Gli italiani vengono a sapere dell'attacco alla base italiana di Erbil non tramite un canale istituzionale ufficiale, ma durante una diretta tv: il ministro della Difesa Crosetto invia un messaggio al leader di Avs Angelo Bonelli, dopo aver informato la premier e i due vicepremier, e il messaggio viene letto durante la trasmissione Realpolitik su Rete4.
  4. L'Occidente chieda conto a Trump della strage delle bambine di Minab, altrimenti non esiste più
    L'Occidente chieda conto a Trump della strage delle bambine di Minab, altrimenti non esiste più È stato un missile americano a colpire la scuola di Minab in Iran dove sono morte 168 bambine lo scorso 28 febbraio. Ma dal presidente non sono arrivate scuse.
    Sanzioni Ue sul petrolio russo, scontro tra Salvini e Tajani sulla linea da seguire
    Sanzioni Ue sul petrolio russo, scontro tra Salvini e Tajani sulla linea da seguire La proposta di valutare un allentamento delle sanzioni sul petrolio russo apre una nuova frattura dentro il governo. Il vicepremier Matteo Salvini parla di una scelta "pragmatica" sulla scia degli Stati Uniti, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che le sanzioni contro Mosca devono restare.
  5. Governo, Meloni nel Golfo per il petrolio: l'Italia chiede tassa Ue su extraprofitti energia
    Governo, Meloni nel Golfo per il petrolio: l'Italia chiede tassa Ue su extraprofitti energia Le notizie sul governo Meloni dopo il caso Conte-Piantedosi e il viaggio nel Golfo della premier, che ha incontrato l'emiro del Qatar e il presidente degli Emirati Arabi: la guerra in Iran si fa sentire sui prezzi del carburante. "Se situazione peggiora, rischio aumento prezzi energia”, dice. Sul caso del ministro Piantedosi restano ombre. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo.
    Dall'isola di Kharg passa quasi tutto il petrolio dell'Iran: gli scenari ora che Trump l'ha attaccata
    Dall'isola di Kharg passa quasi tutto il petrolio dell'Iran: gli scenari ora che Trump l'ha attaccata Donald Trump ha annunciato di aver attaccato le installazioni militari sull'isola di Kharg, al largo delle coste dell'Iran, e ha minacciato di colpire anche le infrastrutture petrolifere se lo Stretto di Hormuz non sarà liberato. Nell'isola transita circa l'90% dell'export petrolifero di Teheran. Danneggiare i siti di stoccaggio del greggio provocare un ulteriore impennata del prezzo del barile.
  6. E ora ringraziamo tutti assieme chi diceva che il green era una follia e il futuro era il petrolio
    E ora ringraziamo tutti assieme chi diceva che il green era una follia e il futuro era il petrolio In un mese di guerra in Iran il prezzo del petrolio è aumentato come mai prima d'ora nella storia, Bankitalia parla di shock energetico prolungato e l'Unione Europea invita a razionare il carburante. Nel frattempo, chi come Salvini fino a ieri parlava di stop alle rinnovabili e di "follie green" propone di tornare al carbone. Applausi
    Deroga Usa sul petrolio della Russia, l'economista a Fanpage: “Aiuta Putin, ma Trump è imprevedibile”
    Deroga Usa sul petrolio della Russia, l'economista a Fanpage: “Aiuta Putin, ma Trump è imprevedibile” La deroga Usa alle sanzioni sul petrolio russo e il rialzo del Brent danno ossigeno alle finanze di Mosca. Ma al Cremlino cresce il nervosismo per l’imprevedibilità di Trump. L’economista Vladislav Inozemtsev avverte: i vantaggi potrebbero essere temporanei e la Russia si prepara a puntare sempre più su forza militare e alleanze asiatiche.
  7. Iran, guerra del petrolio e rischio inflazione: perché rischiamo davvero una crisi globale
    Iran, guerra del petrolio e rischio inflazione: perché rischiamo davvero una crisi globale Guerra in Iran e crisi del petrolio: tra le mosse di Trump, il controllo iraniano su Hormuz e l'incognita delle riserve IEA, quali possono essere le conseguenze sui mercati globali
    Drone colpisce base italiana a Erbil, cos'è successo: Meloni: "Vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi"
    Drone colpisce base italiana a Erbil, cos'è successo: Meloni: "Vicinanza ai nostri militari, rimasti illesi" Nella notte tra l'11 e il 12 marzo, un drone ha colpito Camp Singara a Erbil, la base italiana in Iraq, causando danni materiali ma senza feriti. Un episodio che conferma come il nord dell'Iraq sia sempre più al centro delle tensioni regionali tra Iran, Stati Uniti e Israele.
  8. Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: torna la geografia, con IA e Storia vista dall'Occidente
    Scuola, arrivano i nuovi programmi per i licei: torna la geografia, con IA e Storia vista dall'Occidente Secondo le indiscrezioni anticipate dalla professoressa Loredana Perla a capo della commissione per le linee guida per i licei, a partire da settembre 2027 verrà data maggiore centralità allo studio dell'Italiano, si dirà addio alla "geostoria" ma la geografia sarà materia autonoma, e verrà implementato l'uso dell'IA in tutte le materie.
    Alla Russia conviene la guerra nel Golfo: occhi distanti dall’Ucraina e petrolio più caro
    Alla Russia conviene la guerra nel Golfo: occhi distanti dall’Ucraina e petrolio più caro 0 • di Annalisa Girardi
logo fanpage
SEGNALAZIONI APP IPHONE APP ANDROID

Fanpage.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011.
Ove non espressamente indicato, tutti i diritti di sfruttamento ed utilizzazione economica del materiale fotografico presente sul sito Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images.
Privacy Policy Cookie Policy Modifica Consenso REDAZIONE
CIAOPEOPLE MEDIA GROUP
)