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Luca Parmitano: il primo italiano a "passeggiare" tra le stelle

La partenza è avvenuta regolarmente e senza difficoltà il 28 maggio, e dopo un periodo di assestamento e preparazione, ha visto il maggiore Parmitano uscire dalla base spaziale per effettuare la sua prima EVA: Extra Vehicular Activity (attività extraveicolare). Il 16 luglio è avvenuta la sua seconda EVA, ma un inconveniente mai avvenuto prima in 170 uscite dalla stazione, ha costretto il team di astronauti a terminare in anticipo la missione. Parmitano, uscito da poco dalla base spaziale, si è ritrovato con mezzo litro d’acqua nel casco. Senza poter sentire o parlare, è stato recuperato dal compagno Christofer Cassidy, che lo ha riportato immediatamente al sicuro scampando la tragedia.

Luca Parmitano, il primo italiano a "passeggiare" nello Spazio

pubblicato il 22 febbraio 2013 alle ore 15:18
L'astronauta dell'Agenzia spaziale europea, Luca Parmitano, sarà il primo italiano a compiere una missione extraveicolare, ovvero una "passeggiata spaziale" all'esterno della Stazione spaziale internazionale. Lo ha reso noto il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese, nel corso di un incontro a Torino al quale ha partecipato lo stesso Parmitano."E' il sogno di ogni astronauta - ha detto - quello che facciamo noi come equipaggio dell'Iss è essere tutti addestrati a compiere attività extraveicolare. Siamo tutti pronti, siamo tutti addestrati a questo tipo di attività. Chiaramente tutti gli astronauti sognano di poter effettuare un'attività così prestigiosa. Io sono addestrato a effettuare attività extraveicolare solo con la tuta Emu, sono addestrato come operatore numero 3 della parte russa quindi sarò impegnato nelle operazioni Eva come equipaggio all'interno della stazione poi sono operativamente addestrato e pronto alle attività con la tuta spaziale americana".Di fatto l'astronuta italiano, catanese, classe 1976, maggiore pilota sperimentatore dell'Aeronautica militare, è stato inserito dalla Nasa nalle lista dei "prescelti" per effettuare almeno 2 sortite all'esterno della base orbitante, durante i sei mesi di permanenza nello Spazio per la missione "Volare". Parmitano partirà il 29 maggio prossimo, assieme al cosmonauta russo Fyodor Yurchikhin e all'astronauta statunitense Karen Nyberg, a bordo di un razzo Soyuz dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan.
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13794 • di Scienze Fanpage
L'emozione di Luca Parmitano all'arrivo sulla ISS E' in questo sorriso che si legge tutta la soddisfazione di Luca Parmitano, l'astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea e maggiore pilota dell'Aeronautica militare, appena arrivato a bordo della Stazione spaziale internazionale. Sembra quasi sul punto di scoppiare in lacrime dalla gioia, la gioia di un uomo, di un professionista che ha coronato il sogno coltivato sin da quando era bambino: volare tra le stelle.Luca, catanese di Paternò, 37 anni, resterà a bordo della Iss 6 mesi per la missione "Volare", la prima di lunga durata affidata dalla Nasa all'Agenzia spaziale italiana che ha scelto Parmitano come suo rappresentante.La sua "cavalcata spaziale" è cominciata la sera del 28 maggio 2013 con il lancio della sua navetta Soyuz Tma09-M dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakhstan. La rampa di lancio era la stessa dalla quale 50 anni fa partì il cosmonauta Yuri Gagarin per il primo storico volo dell'uomo nello spazio.Il "lift-off" è avvenuto senza problemi, tutti i parametri erano nominali e dopo 8 minuti Luca e i suoi colleghi della Expedition 36/37: il comandante russo Fyodor Yurchikhin e l'astronauta americana Kaeren Nyberg, erano in orbita. Appena 6 ore dopo il docking e l'ingresso nella Iss.Nei priossimi mesi un duro lavoro attende Luca Parmitano che effettuerà a bordo numerosi esperimenti scientifici, come il "green air" sui combustibili fossili e soprattutto sarà il primo astronauta italiano a effettuare due passeggiate spaziali."I tempi ora sono maturi per un comandante italiano della Stazione spaziale, ha confermato il presidente dell'Asi, Enrico Saggese - quello che manca però è la leadership ovvero un elemento che possa convincere americani e russi ad affidare quest'incarico a uno dei nostri astronauti come Paolo Nespoli o Roberto Vittori che sono già preparati e qualificati".
7287 • di Scienze Fanpage