La serie di Alan Ball ha abituato il suo pubblico a generosi nudi e sangue a fiumi. Eppure, è bastata la scritta VILF (che sta per "Vampire I'd Like to Fuck", "Vampiro che mi scoperei") per far scattare la censura nel Regno Unito.
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I poster censurati delle serie tv, tra nudi e parolacce
pubblicato il 7 novembre 2015 alle ore 14:15
Scene di nudo, orge, turpiloquio, slogan sovversivi: ecco i 12 poster di serie tv che la censura ha deciso di ritirare, perché considerati troppo eccessivi o volgari.