La piccola Raffaella Esposito, 10 anni, sparisce il 13 gennaio del 1981, da Somma Vesuviana, all'uscita dalla scuola. Il suo corpicino riemergerà dal fondo di un pozzo ad Ottaviano alcuni giorni dopo. Nella terra dove la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo vive l'apice del proprio potere, un pentito grida l'estraneità del clan e giura vendetta. Alcuni mesi dopo Giovanni Castiello, un conoscente dello zio di Raffaella viene trucidato a colpo di pistola dai sicari della camorra che rivendicheranno l'omicidio con un 'giustizia e fatta', fatto pervenire ai giornali. L'uomo era stato già indagato - e scagionato - dalla procura.