Graziato dopo 17 anni e 11 processi: il caso Massimo Carlotto

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Angela Marino
pubblicato il 20 gennaio 2017 alle ore 10:56
Massimo Carlotto è uno scrittore e giornalista italiano il cui nome è legato a a un caso di cronaca nera risalente agli Settanta. All'età di 19 anni l'allora studente di Padova fu accusato dell'omicidio della studentessa 24enne Margherita Magello, uccisa con 59 coltellate nella villetta bifamiliare in cui viveva nel quartiere Arsella di Padova. Dopo 17 anni e ben 11 processi l'ex militante di Lotta Continua fu condannato a 18 anni di reclusione e infine graziato dall'allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. Tutto il gotha della Sinistra italiana si schierò a favore di Carlotto sostenendo la sua innocenza. Oggi il 61enne è uno scrittore di successo e un riferimento della letteratura noir. Tuttavia la famiglia Magello non gli ha mai concesso il perdono, ritenendolo responsabile del feroce assassinio di Margherita.